Il fiore nell'occhio di chi guarda

ATTRICE E AUTRICE, una vita fa avvocato!

“Il mio mestiere è partire dalle emozioni e tramite le storie che porto sul palco, far pensare.

Occhi nuovi e coscienze più consapevoli!
Noi siamo emozioni, noi siamo esseri meravigliosi e pensanti: alcuni debbono solo risvegliarsi.

Un’emozione dolce, una dolce rivoluzione, una nuova consapevolezza, un rinascimento:
 il teatro è questo perché parla al cuore degli uomini!”

A dieci anni sognavo di fare teatro. A 20 ho studiato giurisprudenza e recitazione.
 A 30 ho scelto il teatro!
 E ora sono un’attrice e un’autrice. E sono felice!
Eleonora studiava per diventare giudice, mentre Frida (la mia parte artistica) saliva sul palcoscenico, scriveva, recitava. Per anni le due me stessa, con dedizione e impegno, hanno calcato due palcoscenici: le aule dei tribunali e il teatro.
Tra dubbi e passione. La testa e il cuore. L’occhio destro studiava leggeva e studiava copioni teatrali, il sinistro diritto e sentenze. Poi ho capito: perché non portare quel bagaglio di conoscenze e di studi giuridici in scena?
E così Eleonora e Frida si sono incontrate, così mentre l’occhio sinistro era attento alla cronaca e alla legalità, il destro le rielaborava e le rendeva “arte e cultura”.
 Ho messo a fuoco la mia vita e il mio futuro è diventato nitido. Quindi ho scelto e ora sono un’attrice e un’autrice.

Per questo porto in scena tutta la mia passione per il teatro e per la vita.
Questo è un viaggio iniziato da molti anni.
 Un viaggio che mi porta in giro per tutta l’Italia, mi fa incontrare e confrontare con bambini, ragazzi, adulti e mi permette di unire le mie due “anime”: il teatro e l’amore per la giustizia!
E’ un percorso che mi ha cambiato la vita.
 E per questo, sono ancora in viaggio!
E quando sono a casa, cucino l’impossibile, giro sempre in bicicletta, mi godo marito e nipoti, amici, piante e gioco in una squadra di pallavolo.
Eleonora Frida Mino

IN BREVE
Attrice, autrice teatrale, avvocato, è Co-Direttore artistico della Compagnia Bonaventura dal 2001 fino al 2013.
Diplomatasi nel 2001 presso la Scuola di Teatro e Doppiaggio di Torino diretta da Mario Brusa, approfondisce il mestiere dell’attrice con stages condotti da Pasquale Buonarota e Oliviero Corbetta.
Si accosta alla recitazione cinematografica attraverso corsi di formazione con Sergio Rubini e Roberto Freddi.
Studia danza presso la scuola  “Il laboratorio della danza” di Anita Cedroni, e canto col Maestro Vincenzo La Torre.
Nel 2003 consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino.
Dal 2002 porta in tournée spettacoli teatrali, con particolare attenzione al teatro ragazzi.
Si afferma come presentatrice di alcuni eventi sul territorio piemontese, tra i quali “La grande bandiera umana”, in diretta nazionale in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia.
Nel 2012 intraprende il nuovo percorso di teatro e legge, con il Progetto “In viaggio con Giovanni”, con cui riceve la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e che unisce la professionalità di autrice e attrice formatasi nei precedenti anni, con il bagaglio giuridico degli studi universitari effettuati.
Come monologhista, dal 2012 porta in tournée lo spettacolo “Per questo!” (dedicato a Giovanni Falcone e ad pool anti-mafia), raggiungendo il numero di oltre centoquindici repliche.


DOWNLOAD CV ELEONORA MINO



GLI ESORDI – curiosità
Scrivo per il teatro da quando sono piccola, quando ancora non sapevo cosa fosse scrivere per il teatro! A dieci anni con la mia classe partecipai ad un concorso e la mia prima commedia “Un guaio a Stagiopoli” vinse il premio Zetotto /1986, promosso dalla città di Torino.
La commedia fu rappresentata da una compagnia teatrale professionale e quando sul palco mi chiesero cosa ne pensavo, io risposi: “Bravi gli attori, ma il mio testo era diverso!”.
Fu quello il momento in cui mi resi conto che scrivere e ideare gli allestimenti teatrali erano per me attività creative naturalmente connesse.
Fondai una Compagnia teatrale tra amici, Eleonora Duse, in onore della Divina di cui leggevo biografie e sognavo di seguire le orme. In inverno scrivevo i testi e d’estate, nel mio paese di origine sopra a Biella, li mettevamo in scena.
I primi testi teatrali: “Un guaio a Stagiopoli”, “Lacrimae Rerum”, “Ginevra”, “Al sorgere del sole”.
All’epoca avevo dagli 11 ai 15 anni e quei momenti furono gli inizi di un amore per il teatro che non mi ha mai abbandonato!